Vetrate a Piombo

Per vetrate a piombo si intende in genere un mosaico di vari tasselli di vetri colorati mantenuti assieme da barre di trafilato in piombo le cui unioni vengono poi saldate a stagno.
La sezione di un trafilato a piombo è di solito ad H, con superficie tonda o piatta e di misure che variano da 24mm a 3mm, in uno stesso pannello in vetrata a piombo vengono utilizzate varie misure in modo da creare un disegno armonioso.
La tecnica della vetrata a piombo è quella classica, che fu inventata nel medioevo e che si può trovare nelle cattedrali europee.

Vetrate a Piombo Diagonale

Prima dell’utilizzo del piombo era il legno o la pietra ad unire i vari pezzi di vetro che componevano le finestre, ma è intorno all’anno mille che si iniziò ad utilizzare il piombo, un materiale flessibile e morbido che quindi poteva piegarsi intorno alle varie forme dei tasselli di vetro.
Quasi tutte le vetrate che realizziamo sono vetrate tessute a piombo, ma per vetrate a piombo si intende in generale una vetrata in vetro colorato priva di grisaglia (pigmento che si usa per dipingere su vetro) la vetrata dipinta e tessuta a piombo viene invece chiamata vetrata istoriata.

L’utilizzo degli innumerevoli tipi di vetro colorato disponibile, ci da la possibilità di non solo giocare con i colori ma di giocare con le varie testure, da quello più trasparente a quelli bollosi o smerigliati.

Nelle vetrate a piombo prive di pittura su vetro le linee di piombo sono il mezzo con cui tracciare nel progetto della vetrata linee nere, che andranno a creare la il disegno stesso della vetrata.

 

Vetrata A Piombo Deco

Vetrata realizzata per un appartamento a Roma come divisorio fra la cucina e l’ingresso.

Il particolare di questa vetrata è la moltitudine di micro tasselli di vetro, quadrati e triangoli di vetro soffiato.

In queste vetrate a piombo il taglio del vetro e la tessitura a piombo sono essenziali per la buona riuscita del lavoro e per la precisione delle forme geometriche.

Il cursore vi aiuterà ad ingrandire l’immagine per ammirare meglio le forme geometriche della vetrata.

In altri stili di vetrate come in quello figurativo il piombo perde parte della sua funzione artistica, sono le figure ad essere valorizzate e spesso le line di piombo vengono nascoste in ombra con lo scopo di dare più importanza alle linee pittoriche.
In una vetrata a piombo non dipinta è lo stesso piombo a decorare il pannello, spesso con forme geometriche, sta al bravo artigiano eseguire un taglio del vetro ed una tessitura del piombo precisa che altrimenti avrebbe in impatto visivo sgradevole.

Le tecniche di tessitura delle vetrate sono due, la tessitura a piombo o la tecnica Tiffany, apparsa recentemente sul mercato e più diffusa a livello hobbistico perché per la realizzazione richiede meno attrezzature.
Come studio di vetrate preferiamo la tecnica della vetrata a piombo che quella chiamata Tiffany, le ragioni sono varie:

  • Dal punto di vista puramente estetico una vetrata a piombo presenta le linee di unione fra un vetro e l’altro di uno spessore costante, questo non avviene in una vetrata eseguita con la tecnica Tiffany, l’effetto è quello di un lavoro meno ordinato.
  • Dal punto di vista strutturale la tessitura a piombo è molto più resistente e permette di realizzare pannelli più grandi e resistenti senza l’obbligo di inserirli in vetro camera.
  • Ultimo ma molto importante una vetrata a piombo è molto più facile da restaurare di una vetrata Tiffany, la tessitura a piombo si può smontare per essere sostituita e nel caso di qualche tassello rotto, si può estrarre per ripararlo o eventualmente sostituirlo.

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Vetrata a Piombo con Farfalle Particolare

Progetto per i Monaci di Norcia

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