Vetrata raffigurante Santa Rosalia

Mi è stata commissionata recentemente una vetrata raffigurante Santa Rosalia per una cappella cimiteriale in memoria di una ragazza deceduta in giovane età.
Questa vetrata doveva essere ispirata al famoso quadro di Giuseppe Velasquez un ovale del XVIII raffigurante Santa Rosalia e conservato nella cattedrale di Palermo.

Santa Rosalia Velasquez

Santa Rosalia di Giuseppe Velasquez

Questa vetrata raffigurante Santa Rosalia non poteva essere una copia identica del dipinto originale, innanzitutto il dipinto è ovale e la finestra che noi avevamo era ad arco. In partenza venne deciso di cambiare un colore dell’abito e di smagrire leggermente la figura che seguiva in canoni di bellezza del XVIII secolo, in un secondo momento venne decidemmo di aggiungere l’iscrizione Santa Rosalia.

Particolare dei gigli

Particolare dei gigli

Il culto di Santa Rosalia è molto vivo a Palermo dove si crede che la Santa salvò la città dalla peste.
Rosalia naque appunto a Palermo nel 1128 da nobile famiglia, si narra che un angelo apparve alla madre della santa annunciando che nella famiglia stava per nascere una rosa senza spine, per questo la bimba fu chiamata Rosalia.
Rosalia visse un infanzia nel lusso della corte di re Ruggero, che in giovane età la volle dare sposa al conte Baldovino, la giovane si rifiutò presentandosi con i capelli tagliati corti e annunciando di voler abbracciare la fede.
La decisione di Rosalia non fu accolta bene dalla famiglia e la giovane dovette rifugiarsi prima in un convento e dopo scappare in grotte appartate delle campagne palermitane.
Questa vetrata artistica raffigurante Santa Rosalia è realizzata con un misto di vetri industriali e soffiati, dipinta con grisagli rossiccie e smalti trasparenti e tessuta con un piombo sottile tre millimetri.

Vetrata raffigurante Santa Rosalia